|
Potere, soldi e sangue. In un mondo apparentemente lontano
dalla realtà, ma ben radicato nella nostra terra, questi
sono i “valori” con i quali gli abitanti della provincia di
Caserta, tra Aversa e Casal di Principe, devono scontrarsi
ogni giorno. Quasi sempre non puoi scegliere, quasi sempre
sei costretto a obbedire alle regole del Sistema, la
Camorra, e solo i più fortunati possono pensare di condurre
una vita “normale”. Gomorra è un viaggio nel mondo
affaristico e criminale della camorra si apre e si chiude
nel segno delle merci, del loro ciclo di vita. Le merci
"fresche", appena nate, che sotto le forme più svariate -
pezzi di plastica, abiti griffati, videogiochi, orologi -
arrivano al porto di Napoli e, per essere stoccate e
occultate. E le merci ormai morte che, da tutta Italia e da
mezza Europa, sotto forma di scorie chimiche, morchie
tossiche, fanghi, addirittura scheletri umani, vengono
abusivamente "sversate" nelle campagne campane, dove
avvelenano, tra gli altri, gli stessi boss che su quei
terreni edificano le loro dimore fastose e assurde - dacie
russe, ville hollywoodiane, cattedrali di cemento e marmi
preziosi - che non servono soltanto a certificare un
raggiunto potere, ma testimoniano utopie farneticanti. |